Quella per il Pastore Maremmano-Abruzzese è una passione che prende senza mezzi termini, forte e prepotente, come una sorta di ritorno alle origini contadine del nostro Paese, catapultandoci tra profumi e colori antichi che la moderna società sembra aver cancellato.
Quando in una vita entra un Pastore Maremmano-Abruzzese, quasi sempre, la cambia e l’idea di educarlo secondo il proprio volere lascia presto il posto alla constatazione che è lui ad insegnarci qualcosa. Amicizia, forza, lealtà, positiva testardaggine di questo magnifico cane lasciano stupiti ed ammirati.
Territorialista e protettivo con tutto ciò che gli viene affidato, esso segue l’atavico istinto di protettore del gregge; che si trovi in un giardino o nella sua naturale funzione di cane da pastore, segue sempre esattamente le stesse logiche e strategie che ne fanno, senza tema di smentita, il miglior cane da guardia in circolazione.
A questo si unisce un attaccamento viscerale al padrone che non sfocia mai in sciocca sottomissione, esigendo invece sempre rispetto e comprensione per un carattere forgiato dalla sua millenaria storia.